| Articolo 10 - Finanze
Comma 1- Il tesoriere deposita tutti i fondi del
club in una banca designata dal consiglio.
Comma 2- Tutte le note di spesa sono pagate esclusivamente
tramite assegni firmati dal Tesoriere in base ad autorizzazioni
di pagamento firmate dal Presidente o, in caso di assenza
o impedimento, da un altro dirigente del club. Una volta all'anno,
tutte le operazioni finanziarie del club saranno sottoposte
a un'accurata revisione contabile condotta da un ragioniere
o da un altro individuo qualificato, nominato dal Consiglio
direttivo fra i soci del Club.
Comma 3- I dirigenti che abbiano in carico o controllino
fondi del club devono prestare garanzia, qualora ne siano
richiesti dal consiglio; le spese relative all'operazione
sono a carico del club.
Comma 4- L'anno finanziario del club comincia il
1° luglio e termina il 30 giugno, e per l'esazione delle
quote sociali viene diviso in quattro trimestri. Il pagamento
delle quote pro capite e degli abbonamenti alla rivista ufficiale
dovuti al Rotary International saranno effettuati entro il1°
luglio e il 1° gennaio di ogni anno, in base al numero
dei soci del club nelle date sopra indicate.
Comma 5- All'inizio di ogni anno finanziario, il
Consiglio fa preparare dal Tesoriere, un preventivo delle
entrate e delle uscite per l'anno in questione (bilancio di
previsione). Questo, previo esame da parte del Consiglio,
dovrà essere approvato dall'Assemblea. Esso rappresenta
il limite massimo di spesa per le rispettive voci, salvo diversa
successiva decisione, motivata e straordinaria, dell'Assemblea.
Le spese riguardanti le particolari iniziative rotariane proposte
dal Consiglio direttivo devono essere preventivamente deliberate
dall'Assemblea di tutti i soci e non entrano a far parte del
bilancio ordinario.
Comma 6- Alla fine di ogni anno finanziario il Tesoriere
presenta al Consiglio e poi alla Assemblea, per la approvazione,
il rendiconto consuntivo.
Comma 7- Tutte le spese relative a manifestazioni
approvate dal Consiglio direttivo devono essere poste a carico
di tutti i soci, anche se non partecipino ad esse.
Comma 8- I soci che partecipano a riunioni conviviali
presso altri club hanno diritto di ottenere dal Tesoriere
il rimborso delle spese sostenute nei limiti del prezzo della
ristorazione corrisposto dal club ovvero, se non abbiano pagato,
dovranno rimborsare al Tesoriere l'eventuale maggior costo.
Comma 9- Il socio che abbia compiuto il settantacinquesimo
anno di età e abbia maturato una anzianità rotariana
di almeno venti anni può richiedere di essere esonerato
dal partecipare alle riunioni del club e dal pagamento della
sola quota afferente le spese di ristorazione, con obbligo
di corrispondere quelle relative alle riunioni alle quali
partecipa.
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